Paolo Fresu, David Lynx, Beytelmann: Il Prossimo Jazz a Roma 2026
Il Prossimo Jazz: Fresu, Lynx e Beytelmann in un dialogo unico a Roma
Il 24 luglio 2026, alle ore 21:00, la Casa del Jazz – Parco di Roma si prepara ad ospitare uno degli eventi musicali più attesi della stagione. Sul palco di Viale Porta Ardeatina 55 saliranno tre giganti della scena contemporanea: Paolo Fresu alla tromba e al flicorno, David Lynx alla voce e all’elettronica, e Gustavo Beytelmann al pianoforte. Il progetto, significativamente intitolato “Il Prossimo Jazz”, non è un semplice concerto, ma una vera e propria esplorazione dei confini sonori, un viaggio collettivo verso le possibilità future del linguaggio musicale.
Questo trio, formatosi attraverso collaborazioni sporadiche ma sempre folgoranti, rappresenta un crocevia di tradizioni e innovazioni. Fresu, con la sua poetica riconoscibile in tutto il mondo; Lynx, sperimentatore vocale e sound designer; Beytelmann, pianista e compositore dalle radici argentine e dalla sensibilità europea. Insieme, danno vita a un suono che sfugge a qualsiasi categorizzazione facile, proponendo invece una ricerca corale sul senso della musica oggi.
I Protagonisti: Un Trio dalle Molteplici Anime
Per comprendere la portata di questo evento, è essenziale conoscere i percorsi artistici che convergono in questo progetto.
Paolo Fresu è ormai un’istituzione nel panorama jazzistico internazionale. La sua tromba, dal suono caldo ed evocativo, ha attraversato generi e collaborazioni, dal jazz più puro alle contaminazioni con la musica etnica, elettronica e classica. La sua curiosità instancabile lo rende il motore ideale per un progetto di ricerca come “Il Prossimo Jazz”.
David Lynx è un artista difficile da incasellare. Vocalist, compositore e tecnologo, ha fatto della sperimentazione la sua bandiera. La sua voce è uno strumento poliedrico, in grado di generare atmosfere, ritmi e texture sonore, spesso moltiplicate e trasformate in tempo reale attraverso l’elettronica. Il suo apporto garantisce al trio una dimensione contemporanea e visionaria.
Gustavo Beytelmann, maestro del tango nuevo e raffinato pianista jazz, porta con sé la malinconia delle pianure argentine e la complessità armonica della musica colta europea. La sua capacità di costruire narrazioni musicali intense e strutturate fornisce al trio una solida architettura compositiva, un terreno fertile su cui gli altri due artisti possono innestare le loro improvvisazioni.
Cosa aspettarsi dal concerto “Il Prossimo Jazz”
Lo spettacolo promette di essere un’esperienza immersiva. Il repertorio, creato appositamente per questa formazione, navigherà tra composizioni originali e riletture audaci di materiale preesistente. Non ci si deve aspettare una successione di standard, ma piuttosto un flusso sonoro in continua evoluzione.
L’interazione tra l’acustico puro di Fresu e Beytelmann e le elaborazioni digitali di Lynx creerà paesaggi sonori sorprendenti. Si potrà passare da momenti di lirismo intimista, guidati dal pianoforte e dalla tromba sordina in bocca, a sezioni più ritmiche e ipnotiche, dove il loop della voce e i suoni elettronici costruiranno tappeti ritmico-armonici su cui gli altri musicisti potranno dipingere le loro melodie.
Il titolo stesso, “Il Prossimo Jazz”, è una dichiarazione di intenti. Non si tratta di celebrare il passato, ma di interrogare il futuro. Dove sta andando questa musica? Quali nuovi linguaggi può assimilare senza perdere la sua anima? Queste sono le domande a cui il trio cercherà di rispondere, non con parole, ma attraverso il suono.
La Location: Casa del Jazz – Parco, un tempio della musica a Roma
Non poteva esserci cornice migliore della Casa del Jazz – Parco per un evento di tale levatura. Situata all’interno del parco di Villa Osio, questa struttura è diventata un punto di riferimento fondamentale per la cultura jazz in Italia. Non solo per l’acustica eccellente della sua sala concerti, ma per l’atmosfera unica che si respira.
Il complesso, nato dal recupero di un bene confiscato alla criminalità organizzata, simboleggia una vittoria della bellezza e della creatività sull’illegalità. Andare a un concerto qui significa immergersi in un’esperienza totale: la qualità della musica si fonde con il valore simbolico del luogo e con la possibilità di godere, prima o dopo lo spettacolo, degli spazi verdi del parco.
L’indirizzo Viale Porta Ardeatina 55 è quindi molto più di una semplice indicazione topografica; è l’indirizzo di un presidio culturale attivo, che il 24 luglio 2026 aprirà le sue porte per accogliere una serata di pura ricerca musicale.
Informazioni utili per l’evento
L’appuntamento è per venerdì 24 luglio 2026, alle ore 21:00. Data la rilevanza degli artisti e la capienza limitata della sala, è fortemente consigliata la prenotazione anticipata.
Ecco le informazioni essenziali in sintesi:
- Artisti: Paolo Fresu (tromba, flicorno), David Lynx (voce, elettronica), Gustavo Beytelmann (pianoforte).
- Progetto: “Il Prossimo Jazz”.
- Data e Ora: 24 luglio 2026, h 21:00.
- Luogo: Casa del Jazz – Parco.
- Indirizzo: Viale Porta Ardeatina 55, Roma.
- Biglietti: In vendita sui canali ufficiali della Casa del Jazz e nei punti prevendita autorizzati.
Questo concerto non è solo un evento da calendario. È un’opportunità per essere testimoni di un momento creativo significativo, dove tre maestri del suono mettono in comune il loro bagaglio per disegnare una mappa possibile della musica a venire. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di jazz, ma anche per tutti coloro che credono nel potere della musica di esplorare nuovi orizzonti.
“Il Prossimo Jazz” è più di un titolo: è una domanda, una direzione, una promessa di ascolto. Fresu, Lynx e Beytelmann ci invitano a guardare, o meglio ad ascoltare, oltre l’orizzonte conosciuto.
Dove
Viale Porta Ardeatina 55, ROMA, IT, 00100
