Il Museo Egizio di Torino è il museo più antico del mondo dedicato interamente alla civiltà nilotica e il più importante dopo quello del Cairo. Fondato nel 1824 dal re Carlo Felice, custodisce oltre 40.000 reperti che raccontano tremila anni di storia, arte e vita quotidiana dell’antico Egitto. In questa guida vediamo cosa vedere e come prenotare la visita per evitare attese all’ingresso.
Se stai organizzando un itinerario in città, leggi la nostra guida principale su cosa fare a Torino: attrazioni e tour imperdibili.
Cosa Vedere al Museo Egizio
L’allestimento moderno si sviluppa su quattro piani espositivi organizzati in ordine cronologico. Tra i tesori più famosi spiccano:
- La Tomba intatta di Kha e Merit: Una straordinaria mummia con corredo funerario completo risalente al 1400 a.C., giunta integra fino a noi.
- Il Tempio di Ellesija: Un piccolo tempio rupestre scavato nella roccia donato dall’Egitto all’Italia nel 1966 per l’aiuto nei salvataggi dei monumenti nubiani.
- La Galleria dei Re: Una scenografica sala specchiata curata dallo scenografo Dante Ferretti che ospita statue imponenti di faraoni tra cui Ramesse II.
- Il Papiro Reale (o Canone di Torino): Un fondamentale documento storico che elenca i nomi e gli anni di regno dei faraoni.
Consigli Pratici e Orari
- Orari d’apertura: Lunedì dalle 09:00 alle 14:00; dal martedì alla domenica dalle 09:00 alle 18:30.
- Tempo di visita: Considerare almeno 2 ore o 2 ore e mezza per il percorso standard.
- Prenotazione online: L’ingresso a fascia oraria è fortemente raccomandato per garantire l’accesso nei giorni festivi e nei weekend.
Biglietti Salta-Fila e Visite Guidate
Per cogliere il significato profondo dei reperti in compagnia di un egittologo esperto, è consigliabile prenotare l’esperienza in anticipo online:
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